Vivere la terza età in una grande città come Roma può offrire opportunità culturali, servizi sanitari avanzati e socialità diffusa. Detto ciò, per gli anziani, l’ambiente urbano presenta anche ostacoli importanti legati alla mobilità, all’accessibilità e alla sicurezza. Come fare per vivere al meglio? Ecco alcuni consigli.
Casa a Roma, come agevolare gli anziani
L’ambiente domestico è il primo luogo in cui si manifestano le difficoltà legate all’invecchiamento. Nella città di Roma, molte abitazioni sono situate in edifici storici, privi di ascensore o con scale ripide e corridoi stretti. In questi contesti, uno degli interventi più efficaci per facilitare la mobilità verticale è l’installazione di un montascale a Roma. Questo dispositivo permette agli anziani con ridotta capacità motoria di spostarsi tra i piani dell’abitazione o del condominio in totale sicurezza, evitando sforzi fisici e rischi di caduta.
Il montascale, disponibile in versione a poltroncina o a piattaforma, è una soluzione tecnologica modulabile in base alla struttura architettonica dell’edificio e alle esigenze funzionali dell’utente. È particolarmente indicato nei palazzi privi di ascensore o nelle abitazioni su più livelli, situazioni molto frequenti nei quartieri storici romani come Trastevere, Prati o San Giovanni.
Oltre al montascale, è indicato rimuovere le barriere architettoniche interne alla casa per rendere l’ambiente domestico accessibile e funzionale.
Camminare per Roma: come aiutare gli anziani?
Uscire di casa e mantenere una vita attiva è ottimale per il benessere psico-fisico degli anziani. Ciò nonostante, camminare per le strade di Roma può presentare numerose difficoltà: marciapiedi stretti o sconnessi, attraversamenti pedonali poco segnalati, traffico intenso e mancanza di panchine per il riposo.
Un ruolo di rilievo è svolto dai trasporti pubblici. Per garantire un utilizzo agevole da parte degli anziani, autobus e metropolitane devono essere dotati di pedane mobili, posti riservati e indicatori visivi e sonori. È importante che le fermate siano segnalate, coperte e dotate di sedute comode, in particolar modo nei quartieri periferici dove i servizi possono essere meno capillari.
Alcuni consigli per vivere in sicurezza
Per vivere a Roma da anziano in modo sicuro, è necessario combinare accorgimenti tecnici con buone pratiche quotidiane. In primo luogo, l’adeguamento dell’ambiente domestico deve essere pensato in funzione della prevenzione degli incidenti: evitare tappeti mobili, assicurare una buona illuminazione, organizzare gli spazi in modo ordinato e accessibile.
Si consiglia di adottare una routine regolare, con attività fisica moderata (passeggiate, ginnastica dolce), alimentazione equilibrata e controlli sanitari periodici. La città offre diverse opportunità in tal senso: centri anziani, parchi attrezzati e percorsi adeguati nei quartieri di Villa Borghese, Monteverde o Tor Tre Teste.
Dal punto di vista della sicurezza personale, è utile dotarsi di dispositivi di allarme e monitoraggio, in particolare per le persone che vivono da sole. Cosa significa? Via libera agli orologi salvavita, telefoni con tasto SOS, videocitofoni e sistemi di sorveglianza remota per garantire un pronto intervento in caso di emergenza.
Vivere in contesti dove sono presenti figli, nipoti o vicini di casa affidabili migliora sensibilmente il benessere psicosociale. La rete familiare e comunitaria deve essere valorizzata come parte integrante della sicurezza dell’anziano, affiancando i servizi pubblici e privati.