Il salone enogastronomico Il Bontà & Gusto Divino torna a Cremona dal 21 al 23 febbraio 2026 presso la Fiera di Cremona. La manifestazione, presentata oggi presso la sala della Consulta del Comune, celebra l’eccellenza italiana con un viaggio attraverso formaggi, olio, vino, birra, dolci, salumi e, novità di questa edizione, le paste ripiene.
L’evento rappresenta un’esperienza immersiva tra sapori, territori e identità della penisola. Gli espositori provenienti da tutta Italia presenteranno le migliori produzioni selezionate, coinvolgendo Regioni, Strade del Gusto, prodotti DOP, IGP e Prodotti Agroalimentari Tradizionali.
Focus sulle paste ripiene della tradizione
“Il Bontà & Gusto Divino è un’occasione concreta per valorizzare le eccellenze regionali e italiane, rafforzando nuove sinergie tra istituzioni, aziende e protagonisti del territorio”, afferma Roberto Mariani, Presidente della Provincia di Cremona. “Desidero sottolineare in particolare l’attenzione riservata, in questa edizione, alle paste ripiene – simbolo di una tradizione che unisce il nostro territorio: dal tortello cremasco, al marubino cremonese, fino al tortello di zucca casalasco, il blisgòn”.
Le paste ripiene rappresentano il cuore della tradizione culinaria italiana e saranno protagoniste della prima edizione del Festival delle paste ripiene, iniziativa nata dalla promozione della Strada del Gusto Cremonese. La premiazione sarà parte integrante del programma eventi.
Diecimila visitatori attesi per la nuova edizione
Il sindaco di Cremona Andrea Virgilio sottolinea il successo della scorsa edizione: “I 10 mila visitatori registrati lo scorso anno confermano come le nostre eccellenze e le tradizioni enogastronomiche rappresentino una leva fondamentale di promozione culturale per l’intero territorio”.
La manifestazione si conferma un appuntamento strategico per i territori di Cremona, Mantova e Pavia. Gian Domenico Auricchio, Presidente della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, evidenzia come “il turismo enogastronomico continua a crescere a livello nazionale e internazionale, confermandosi uno dei principali driver di attrattività dell’Italia”.
Degustazioni e riconoscimenti speciali
Il programma prevede degustazioni di oltre 60 etichette vinicole, laboratori e seminari dedicati alle eccellenze del territorio. Non mancherà un focus particolare sulle produzioni DOP e IGP lombarde con degustazioni, showcooking e appuntamenti alla scoperta delle eccellenze locali.
Durante la manifestazione, l’ONAF – Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio consegnerà alle Istituzioni di Cremona la targa “Cremona Città del Formaggio”. Il riconoscimento celebra e valorizza la prestigiosa tradizione casearia del distretto cremonese.
Roberto Biloni, Presidente CremonaFiere, spiega: “I territori, le culture e il saper fare si uniscono in produzioni alimentari dell’eccellenza di cui le nostre terre sono particolarmente ricche. È un’occasione per confrontarsi con le istituzioni e guardare al futuro consapevoli che qualità e tradizioni vanno salvaguardate”.
Un punto di riferimento per l’enogastronomia italiana
Fabiano Gerevini, Presidente della Strada del Gusto Cremonese, definisce la manifestazione “un punto di incontro privilegiato tra produttori, professionisti, appassionati e territori, offrendo un percorso di scoperta che unisce tradizione, qualità e innovazione”.
Stefano Pellicciardi di SGP Grandi Eventi conclude: “L’intensità dei profumi e dei sapori del nostro straordinario Paese, che hanno visto la nostra cucina diventare patrimonio culturale Unesco, sono il motore di appuntamenti come questo. La manifestazione va oltre la semplice valorizzazione delle eccellenze italiane anche a livello internazionale”.
L’evento è organizzato da SGP Grandi Eventi in collaborazione con CremonaFiere e Vale20. L’appuntamento si afferma come punto di riferimento per operatori professionali, produttori e gourmet, dedicato alla promozione del patrimonio gastronomico e delle tradizioni d’eccellenza delle regioni italiane.