Il Festival CinemAmbiente si prepara a celebrare la sua 29° edizione con un programma ricco di iniziative dedicate al cinema ambientale. L’evento, organizzato dal Museo Nazionale del Cinema e diretto da Lia Furxhi, si svolgerà a Torino dal 3 al 7 giugno 2026, confermando il suo ruolo di riferimento internazionale per la cinematografia ambientale.
Sezioni competitive e panorama internazionale
La manifestazione mantiene la sua struttura consolidata con due sezioni competitive principali: il Concorso internazionale Documentari e il Concorso internazionale Cortometraggi. Accanto a queste, trovano spazio le sezioni non competitive Made in Italy, dedicata alla migliore produzione documentaristica nazionale dell’ultimo anno, e Panorama, che presenta una selezione di titoli internazionali legati a focus tematici specifici.
Il bando di concorso rimane aperto fino al 28 marzo 2026 e accoglie film a tematica ambientale prodotti dopo il 1° gennaio 2024. I registi interessati possono accedere al regolamento e al form di iscrizione attraverso la piattaforma FilmFreeway.
CinemAmbiente Junior: educazione ambientale nelle scuole
Parallelamente alla preparazione dell’evento principale, prende il via CinemAmbiente Junior 2026, il programma educativo che rappresenta una delle iniziative più significative del festival. Il progetto si inserisce nel più ampio La Scuola in Prima Fila, sviluppato dal Museo Nazionale del Cinema nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il Concorso nazionale CinemAmbiente Junior raggiunge quest’anno la settima edizione, rivolgendosi ai cortometraggi a tema ambientale realizzati dalle Scuole Primarie e Secondarie di I e II grado. Le iscrizioni rimangono aperte fino al 20 aprile sul sito ufficiale del festival, mentre la proclamazione dei vincitori è prevista per il 28 maggio.
Ciclo di proiezioni didattiche “Ciak, eco-azione!”
A partire dal 29 gennaio, il festival organizza un ciclo di nove proiezioni didattiche che si protrarranno fino al 7 maggio. L’iniziativa, intitolata “Ciak, eco-azione!”, propone lungometraggi selezionati dalla recente produzione internazionale, spaziando tra fiction e documentari per dimostrare come la conoscenza approfondita dell’ambiente possa tradursi in impegno concreto per la tutela della natura.
Le proiezioni adottano una modalità di fruizione duplice: in presenza al Cinema Massimo di Torino per le scuole piemontesi e online per gli istituti dell’intero territorio nazionale. Questa formula ibrida permette di raggiungere un pubblico più ampio, estendendo l’impatto educativo dell’iniziativa su scala nazionale.
Il festival ambientale conferma così la sua vocazione di ponte tra cinema, educazione e sostenibilità, preparandosi a offrire anche nel 2026 una piattaforma privilegiata per la riflessione sui temi ambientali attraverso il linguaggio cinematografico.