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Dimore storiche del Pinerolese: domenica 26 aprile riaprono i portoni della nobiltà piemontese

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Nove dimore storiche, giardini monumentali e castelli affrescati: il weekend della Liberazione porta con sé un’occasione rara per esplorare il volto più nobile del Pinerolese. Domenica 26 aprile, a 45 chilometri da Torino, palazzi e ville di questa fetta di Piemonte al confine con la Francia tornano ad aprire i battenti al pubblico.

Si inizia da Bricherasio, dove la storia si sdoppia in due residenze. Il Palazzo Conti di Bricherasio accoglie i visitatori con sale che riflettono il gusto di una nobiltà colta e radicata nel territorio: tra queste mura nacque Giovanni Battista Cacherano, comandante delle truppe austro-piemontesi che il 17 luglio 1747 sconfissero i Francesi nella battaglia del Colle dell’Assietta. A pochi passi riapre il Palazzo Ricca di Castelvecchio, dall’atmosfera più intima ma altrettanto maestosa, testimone della stratificazione storica di un borgo da sempre centrale nella vita della valle.

A Pinerolo si può visitare Cascina Losetta, inserita nella Tenuta del Colombretto: un esempio di villa-fattoria dove architettura e gestione della terra convivono in un contesto rurale ancora vivo. Sempre in città, il Parco Storico Il Torrione offre un giardino di paesaggio con alberi monumentali e vialetti ombrosi. Tra maggio e giugno il parco si accende con la fioritura di 70 varietà di ortensie.

Il Castello di Miradolo e la mostra sulla fiaba contemporanea

A San Secondo di Pinerolo, il Castello di Miradolo è il polo culturale di riferimento dell’intera area. Circondato da un parco storico di valore botanico, ospita attualmente la mostra C’è oggi una fiaba, costruita come un racconto corale in cui la fiaba classica prende forma attraverso le opere di protagonisti dell’arte moderna e contemporanea. Una meta adatta sia agli appassionati di verde che agli amanti dell’arte.

Domenica 26 aprile è anche la giornata giusta per scoprire Casa Lajolo, dimora di campagna di metà Settecento sulla collina di Piossasco. Il giardino all’italiana si articola su tre livelli, con un orto-giardino e un giardino all’inglese separato da una siepe di tassi. Alle 16.30 è in programma una visita poetica che coniuga letture di brani e poesie con la scoperta del patrimonio botanico. Le iscrizioni sono aperte su casalajolo.it.

Da Volvera a Pancalieri: le altre dimore aperte il 26 aprile

A Volvera, il Palazzotto Juva porta i visitatori indietro fino al 1600. Il nome è legato a Giacomo Pio Juva, che nel 1797 acquistò la cascina e i terreni, facendo costruire la villa padronale con torre merlata di ispirazione medievale, campanile con campane e un grande giardino pensato come residenza estiva.

A Pancalieri, su prenotazione, riapre Villa Giacosa Valfrè di Bonzo. L’architettura settecentesca dialoga con un paesaggio agrario celebre in tutto il mondo per le sue essenze profumate. Il viaggio si chiude a Virle Piemonte, dove il Castello Marchesi Romagnano — aperto solo a gruppi, su prenotazione scrivendo a castelloromagnano.prenotazioni@gmail.com — domina l’abitato con sale affrescate che custodiscono secoli di storia politica e mondana.

Ogni dimora osserva orari e modalità di accoglienza specifici, consultabili sui siti delle singole realtà. La gran parte delle strutture torna poi ad aprirsi ogni quarta domenica del mese, nell’appuntamento organizzato dall’ADSI, l’Associazione Dimore Storiche Italiane.

Il calendario delle aperture primaverili ed estive

Le aperture non si esauriscono con il 26 aprile. Dal 31 maggio sarà la volta del Castello dei Conti di Piossasco e del Castello di Marchierù a Villafranca Piemonte, le cui mura e corti interne raccontano la storia del territorio unendo il rigore della fortificazione alla grazia della residenza signorile.

Dal 28 giugno aprirà Villa Bertea, nota come Le Peschiere, con i suoi bacini d’acqua che creano riflessi scenografici sulle facciate. Stessa data di debutto per Villa La Paesana, che accoglie il pubblico in sole tre occasioni: il 28 giugno, il 26 luglio e il 25 ottobre.

Per informazioni su pacchetti e itinerari nel territorio, il Consorzio Turistico Pinerolese e Valli è raggiungibile all’indirizzo info@turismopinerolese.it.

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