Ventotto edizioni e un territorio che si trasforma in palcoscenico. Echos. I Luoghi e la Musica torna in Piemonte dal 25 aprile al 21 giugno 2026 con un cartellone di 24 concerti distribuiti in 24 luoghi e 19 comuni della provincia di Alessandria, tra chiese medievali, castelli, abbazie e cantine del Monferrato, Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Il festival itinerante, organizzato dall’Associazione Musicale Ondasonora APS con la direzione artistica di Sergio Marchegiani, propone un percorso musicale che spazia dal repertorio classico al contemporaneo, abbinando ogni concerto a visite guidate e aperture straordinarie di spazi normalmente chiusi al pubblico. Le attività sono curate in collaborazione con storici dell’arte e associazioni culturali locali.
I luoghi del vino: musica e degustazioni nelle cantine del Monferrato
Torna anche nel 2026 il ciclo I luoghi del vino, tre appuntamenti che uniscono la musica alla scoperta dei prodotti del territorio, realizzati in collaborazione con la Strada dei vini e dei sapori del GranMonferrato.
Si comincia domenica 3 maggio alla Distilleria Magnoberta di Casale Monferrato con il Quartetto Chimerico, ensemble internazionale formato dal flautista Tommaso Maggiolini, dalla violinista Amanda Nesa, dal violista Pedro Gómez Briceño e dal violoncellista Milo Ferrazzini. Sabato 30 maggio il ciclo si sposta al Castello di Tagliolo Monferrato, nell’ovadese: nel cortile storico suonano il chitarrista Claudio Piastra e il Simone Pagani Jazz Trio con il programma Il Classico incontra il Jazz. Il terzo appuntamento è sabato 20 giugno all’Azienda C. Faso’ di Bistagno, nell’acquese, con il Vagues Saxophone Quartet, formazione in residence del festival nel 2026 con il progetto Tutti i colori del sax.
Ogni serata include una degustazione e una visita guidata al sito ospitante.
Un itinerario tra i tesori nascosti della provincia alessandrina

Il programma delle visite guidate tocca luoghi di grande interesse storico e artistico: il Complesso conventuale di San Francesco ad Alessandria, il Castello dei Torriani e dei Bandello a Castelnuovo Scrivia, la Torre medievale di Masio, l’Abbazia di Santa Giustina a Sezzadio, il Museo Archeologico di Acqui Terme, l’Abbazia cistercense di Rivalta Scrivia, l’Oratorio di San Giovanni Battista a Voltaggio, la Gipsoteca Monteverde di Bistagno e gli infernot di Fubine Monferrato, tra gli altri.
Il festival articola il territorio in percorsi geografici omogenei — Alto e Basso Monferrato, Alessandrino e Piana di Marengo, Novese e Oltregiogo, Tortonese — e propone anche itinerari tematici legati alla storia locale. Tra questi, il circuito della Strada Franca del Monferrato, che quest’anno tocca Masio, Felizzano e Fubine Monferrato: la Strada Franca era una via commerciale medievale che garantiva il transito di merci tra il Basso e l’Alto Monferrato esentandole dal pagamento di dazi.
Biglietti e informazioni pratiche
La quasi totalità degli eventi è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Fa eccezione il concerto del 23 maggio, con un costo unico di 5 euro. Per i concerti del 2 e 3 maggio e per quello del 13 giugno la prenotazione è obbligatoria per il numero limitato di posti disponibili.
Il programma completo è disponibile su www.festivalechos.it. Per informazioni: info@festivalechos.it oppure al numero 348 7161557.