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Juventus Primo Amore arriva al cinema per tre giorni speciali

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Dal 16 al 18 febbraio 2026, le sale cinematografiche italiane ospiteranno Juventus. Primo Amore, il nuovo documentario di Angelo Bozzolini che celebra il decennio d’oro della Juventus tra il 1975 e il 1985. L’evento cinematografico, prodotto da Lux Vide in collaborazione con Rai Documentari e distribuito da Nexo Studios, arriva a dieci anni dal successo di Bianconeri. Juventus Story che portò oltre 100.000 spettatori nelle sale.

I biglietti già disponibili in prevendita

Da oggi, 16 gennaio 2026, sono disponibili su nexostudios.it l’elenco completo delle sale cinematografiche e i biglietti in prevendita per l’evento speciale. La data scelta per l’apertura delle vendite non è casuale: proprio il 16 gennaio 1985 la Juventus conquistò la sua prima UEFA Supercup sconfiggendo il Liverpool grazie alla doppietta di Zbigniew Boniek.

Per anticipare l’uscita del documentario, sono state pubblicate online le prime due clip esclusive che offrono un assaggio del racconto cinematografico dedicato ai tifosi bianconeri.

Un viaggio nel decennio leggendario della Vecchia Signora

Juventus. Primo Amore riporta gli spettatori nel periodo più glorioso della storia juventina, quando la squadra torinese conquistò per la prima volta tutti i trofei nazionali e internazionali disponibili. Il documentario, presentato in anteprima al Torino Film Festival, combina immagini d’archivio storiche con interviste esclusive ai protagonisti di quell’epoca straordinaria.

Tra le voci che arricchiscono il racconto cinematografico spiccano leggende del calcio come Michel Platini, Marco Tardelli, Dino Zoff e Zbigniew Boniek, affiancati da giornalisti del calibro di Marino Bartoletti, Aldo Cazzullo e Pierluigi Pardo. Il documentario include anche la testimonianza toccante di Mariella Cavanna Scirea, moglie del compianto capitano Gaetano Scirea.

Molto più di una storia sportiva

Il racconto di Angelo Bozzolini trascende i confini del calcio per diventare un affresco dell’Italia degli anni Settanta e Ottanta. Il documentario attraversa un decennio segnato dagli anni di piombo, dalle tensioni sociali e dal terrorismo, culminando con la tragedia dell’Heysel del 1985 e la successiva conquista della Coppa Intercontinentale a Tokyo l’8 dicembre dello stesso anno.

La narrazione ripercorre l’arrivo in panchina di Giovanni Trapattoni e la costruzione di una squadra leggendaria che includeva campioni come Gentile, Cabrini e Paolo Rossi. Questi atleti non solo dominarono il panorama calcistico, ma divennero simboli di eccellenza e resistenza in un’epoca di profonda trasformazione sociale.

Il regista e la sua visione cinematografica

Angelo Bozzolini, regista romano nato nel 1973, ha costruito la sua carriera unendo arte, musica e memoria storica. Tra i suoi lavori più recenti figurano Il coraggio di essere Franco (2022), Enrico Mattei – Ribelle per amore (2023) e Lucio per amico – Ricordando Battisti (2023), dimostrando una particolare attenzione per i ritratti che intrecciano sport, cultura e impegno civile.

L’evento cinematografico vede la collaborazione di importanti media partner come Radio Deejay, La Gazzetta dello Sport e MYmovies, confermando l’interesse trasversale per questa produzione che promette di emozionare non solo i tifosi juventini, ma tutti gli appassionati di cinema documentaristico e storia dello sport italiano.

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