Locarno Heritage porta a Torino i capolavori restaurati del cinema mondiale. Dal 5 febbraio il Cinema Massimo ospita una rassegna mensile con i film recuperati dal Locarno Film Festival tra il 2021 e oggi. Si parte con due opere del cinema africano.
Il primo appuntamento presenta Samba Traoré di Idrissa Ouédraogo e La porta del sole di Yousry Nasrallah. Le proiezioni saranno introdotte da Giona A. Nazzaro, direttore artistico del Locarno Film Festival, e Carlo Chatrian, direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino.
Il cinema africano in versione restaurata
I restauri sono stati realizzati dal laboratorio Cinegrell di Zurigo. Il progetto vuole mantenere vivo il patrimonio cinematografico rendendolo accessibile al pubblico contemporaneo. Ogni mese il Cinema Massimo proporrà due titoli della collezione.
“I film di Ouédraogo e Nasrallah ci permettono di rileggere la grande stagione del cinema africano”, spiega Carlo Chatrian. Il direttore sottolinea come queste opere permettano di cogliere la forza umana ed estetica di un cinema che si confronta con l’epoca attuale.
Samba Traoré analizza il Burkina Faso attraverso i contrasti tra campagna e città. La porta del sole ripercorre invece 50 anni di storia palestinese in un affresco di 273 minuti.
Programmazione febbraio-aprile 2026
Il calendario prevede appuntamenti mensili fino ad aprile. A marzo sarà la volta di Mulher de Verdade di Alberto Cavalcanti e Nos vies privées di Denis Côté. Ad aprile chiuderanno Anno uno di Roberto Rossellini e I cannibali di Liliana Cavani.
“La storia del cinema si scrive sempre al presente indicativo”, ricorda Giona A. Nazzaro. Il direttore artistico evidenzia come questi film offrano la misura del lavoro necessario per pensare la storia del cinema nella sua complessità.
Idrissa Ouédraogo racconta in Samba Traoré la storia di un uomo che cerca di reinventarsi dopo una rapina finita male. Il protagonista costruisce un bar e si prende cura della moglie incinta, ma i peccati del passato lo perseguitano. Il film ha vinto il Gran Premio della Giuria a Berlino nel 1992.
La porta del sole di Yousry Nasrallah è tratto dal romanzo di Elias Khoury. La pellicola segue cinquant’anni di storia palestinese attraverso le parole di Khalil, medico rivoluzionario che nel campo profughi di Shatila tiene in vita l’eroe della resistenza Younès.
Le proiezioni del 5 febbraio iniziano alle 16.00 con Samba Traoré e proseguono alle 18.00 con La porta del sole. Entrambi i film saranno riproposti domenica 15 febbraio negli stessi orari. Info e prenotazioni: www.museocinema.it.