
E’ morto a 48 anni Manuel Uribe , l’uomo divenuto famoso per aver toccato il peso record di 560 kg nel 2006. Sembrava essere riuscito ad attenuare la terribile obesità scendendo sotto i 200 kg ma sono state fatali le complicazioni dovute a una vita trascorsa praticamente sempre nella propria camera. Il cuore non ha retto e vani sono stati i tentativi di salvarlo. Era giunti agli onori della cronaca anche in Italia perchè si era ipotizzato un suo intervento al Policlinico di Modena anni or sono ma l’inadeguatezza delle stanze operatorie per un paziente di tale mole, aveva spinto a desistere.
Era però riuscito a calare sensibilmente grazie al cambio del regime alimentare e si era affidato anche alla dieta a zona proposta da Barry Sears . Tuttavia, il fisico è rimasto debilitato per queste eccezionali variazioni e, come si temeva, alla fine ha ceduto. Manuel Uribe era entrato nel Guinness dei primati del 2006 ed era giunto alla fatidica soglia dei 560 kg anche a causa di uno stile vita estremamente sedentario. Messicano di nascita, ha trascorso parte della sua vita negli Stati Uniti dove la professione di aggiustatore di macchine da scrivere unita alla reticenza a qualunque attività fisica, ha contribuito al costante aumento di peso.
Le foto di Manuel Uribe nella sua casa di Monterrey in Messico con il colpo completamente sformato dall’obesità hanno fatto il giro del mondo così come la notizia del drastico dimagrimento era stata accolta come un segnale di speranza per tutti coloro che presentavano lo stesso problema anche se in forma meno grave. E’ arrivata la notizia della scomparsa a scrivere la parola fine alla sua battaglia. E forse ancor più e ancor prima che concentrarsi sull’efficacia di diete per curare casi così al limite, sarebbe utile informare sui rischi correlati all’obesità quando questa diviene incontrollata.