
Miami: semifinale Nishikori – Djokovic
Kei Nishikori continua il suo periodo magico e dopo aver eliminato David Ferrer annullando quattro match point, estromette dal torneo di Miami anche Roger Federer con il punteggio di 3-6, 7-5, 6-4. Lo svizzero si è dissolto dopo aver dominato per metà match: un black out insolito in questo scorcio di 2014 che sta segnando il ritorno dell’elvetico a grandi livelli. Un primo set che sembrava una lezione di tennis con il 17 volte vincitore di un titolo dello Slam a disegnare traiettorie magiche sul campo e il giapponese costretto al ruolo di sparring partner. Federer appariva in controllo anche nel secondo parziale arrivando a battere in vantaggio per 4-3: poi si spegneva. Il servizio si eclissava con percentuali in picchiata, gli errori da fondo campo aumentavano mentre Nishikori pazientemente costruiva la sua ragnatela. A Roger mancava la lucidità per cercare variazioni di ritmo e il nipponico si dimostrava sempre più a suo agio negli scambi di regolarità. Un altro break per chiudere sul 7-5 e presentarsi nel terzo parziale con il vantaggio di servire per primo: grande equilibrio sino a 5-4 quando Federer sentiva la pressione e cedeva le armi.
Una battuta d’arresto imprevista per il fuoriclasse di Basilea che, però, non cancella i segnali confortanti di inizio stagione: la schiena non dà più problemi e la scalata in classifica può continuare. Per Nishikori potrebbe essere l’anno della consacrazione in cui migliorare il proprio best ranking grazie a una solidità mentale di altissimo livello: la rimonta con Federer segue a stretto giro di posta la battaglia con Ferrer in cui ha rialzato la testa quando sembrava sul punto di affogare. In semifinale troverà Djokovic che ha liquidato Murray in due set. Decisivo nel primo parziale un clamoroso errore arbitrale che non ha segnalato una netta invasione del serbo: si era sul 6-5 e da quel momento lo scozzese ha perso la concentrazione facendosi strappare il servizio. E’ andato avanti di un break nel secondo set ma ha dovuto subire il ritorno di Novak che ha chiuso mostrando una condizione in progressione. Per Murray c’è ancora bisogno di tempo per ritrovare la forma dopo il lungo stop.
Quarti di finale a Miami: Nishikori batte Federer e trova in semifinale Djokovic