Palazzo Pirelli ospita dal 3 al 13 febbraio Leggi radiografiche, trasparenze documentate, progetto artistico di Feuei Tola che indaga l’identità individuale e collettiva attraverso un dialogo tra corpo, legge e pensiero. L’inaugurazione si terrà martedì 3 febbraio alle ore 13.
Un’arte che oltrepassa il visibile
Le opere di Feuei Tola utilizzano radiografie originali come superficie pittorica e concettuale, creando documenti trasparenti che diventano metafora del mistero dell’essere. La luce attraversa queste radiografiche compiendo un viaggio verso l’interno, dando forma a un’arte che supera la dimensione del visibile.
Il progetto riflette sul concetto di legge come fondamento e protezione dell’esistenza. Le superfici evocano e nascondono, suggeriscono e rivelano, prendendo corpo fino a farsi paradigma visivo che unisce materia e riflessione.
Il significato politico dell’esposizione
Paola Pizzighini, consigliera regionale della Lombardia, sottolinea il valore simbolico dell’iniziativa: “Avere le opere di Feuei Tola all’interno di Palazzo Pirelli, cuore della politica lombarda, per me è un privilegio assoluto”. La consigliera ha voluto che i gruppi politici potessero fermarsi davanti a queste opere per interrogarsi sulla trasparenza nell’azione politica.
“Mettere il visibile del nostro essere a disposizione di tutte le cittadine e tutti i cittadini lombardi, andare oltre, essere altro, agire con purezza e in trasparenza per il bene del prossimo: è questo l’invito potente che ci arriva da queste opere”, aggiunge Pizzighini.
Arte, diritto e dimensione umana
Antonella Tatullo, giurista internazionale specializzata in diritto dell’arte, collega il progetto al diritto alla salute come diritto umano fondamentale. L’iniziativa assume particolare significato nel 75° anniversario della Convenzione Europea sui Diritti Umani.
Il critico d’arte Amedeo Anelli, curatore della mostra e direttore della rivista internazionale Kamen’, inquadra il lavoro nel rapporto arte-scienza: “Le opere radiografiche di Feuei Tola vanno in questa rinnovata dimensione in un fattivo attraversamento delle poetiche novecentesche e nel superamento fra iconismo e aniconismo”.
Il percorso espositivo
L’esposizione si sviluppa al pianterreno di Palazzo Pirelli lungo una parete di tredici metri. Le installazioni polimateriche dialogano con lo spazio istituzionale, creando un confronto tra arte contemporanea e simboli della legislazione lombarda.
Le opere esposte, realizzate dal 2023 al 2025, mantengono l’impronta bitonale rosso-nera, cifra distintiva delle radiografiche dell’artista. Attraverso trasparenze e stratificazioni rivelano dinamiche sociali e umane, offrendo al pubblico un’esperienza di riflessione sull’identità.
L’artista e il suo percorso
Feuei Tola, diplomata all’Accademia di Belle Arti di Palermo, ha completato la formazione a Barcellona con un Master in Creación Artística e un Dottorato. La sua produzione si caratterizza per le Radiografiche Introspettive, installazioni basate su lastre radiologiche che sviluppano un polimaterismo all’insegna della dialettica tra luce e chiaroscuro.
Tra le esperienze recenti dell’artista spiccano la personale al Castello Mediceo di Melegnano, la partecipazione al Parallax Art Fair di Londra e l’installazione fotografica a Times Square, New York. La mostra di Palazzo Pirelli rappresenta l’ultimo capitolo di un percorso espositivo internazionale.
All’inaugurazione intervengono insieme all’artista Federico Romani, presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Paola Pizzighini, Amedeo Anelli e Antonella Tatullo.
La mostra è ospitata e patrocinata dal Consiglio regionale della Lombardia. L’ingresso è gratuito. Gli orari di apertura sono dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 18.30, venerdì dalle 9 alle 13.