Le spiagge toscane di San Vincenzo si sono trasformate in un palcoscenico di sport e inclusione, dove ogni barriera è diventata un’opportunità di superamento. La nona edizione del Sotto Gamba Game ha chiuso i battenti oggi con una partecipazione record che conferma come lo sport paralimpico stia vivendo una stagione di straordinaria crescita.
Un festival dello sport senza confini
Oltre trecento persone, tra atleti con disabilità e normodotati, hanno animato per giorni il resort Riva degli Etruschi, creando un’atmosfera unica dove la competizione si mescola naturalmente alla condivisione. L’evento, organizzato da Toscana Disabili Sport ASD, ha saputo trasformare ogni disciplina in un momento di festa collettiva, dimostrando che lo sport inclusivo non è solo un’aspirazione ma una realtà consolidata.
La manifestazione ha rappresentato molto più di una semplice competizione sportiva. Ogni gara, ogni allenamento, ogni momento di confronto ha contribuito a costruire un messaggio potente: la disabilità non è un limite ma una diversa modalità di eccellere.
Nuove discipline conquistano la scena paralimpica

Quest’anno ha segnato un momento storico per l’evento toscano grazie al debutto della collaborazione con FISPIC, la Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi. Silvia Chelazzi, delegata regionale, ha portato discipline ancora poco conosciute ma ricche di fascino: lo Showdown, che unisce precisione e velocità, il judo adattato, il calcio a cinque per non vedenti e il Blind Tennis.
Particolare attenzione è stata dedicata alla formazione paralimpica, con il corso di aggiornamento para sailing per istruttori federali FIV. Duccio Maria Arrighi, rappresentante tecnico regionale, ha coordinato sessioni teoriche e pratiche che hanno formato nuovi specialisti capaci di accompagnare atleti con disabilità verso traguardi sempre più ambiziosi.
Campioni che ispirano il futuro
Tra i protagonisti della manifestazione spiccano storie di eccellenza che trascendono ogni categoria. Massimiliano Mattei, medaglia d’oro agli europei di adaptive surfing, ha dimostrato come le onde possano diventare alleate anche per chi affronta la vita con protesi innovative. La sua presenza ha attirato numerosi giovani atleti, desiderosi di apprendere tecniche e approcci mentali vincenti.
Fiamma Cocchi rappresenta invece il futuro prossimo dello sport paralimpico. Membro della Nazionale Italiana di paraclimbing, incarna l’evoluzione di una disciplina che nel 2028 farà il suo debutto ai Giochi Paralimpici di Los Angeles. La sua determinazione nel superare pareti verticali diventa metafora di come ogni ostacolo possa trasformarsi in opportunità di crescita.
Sport e riabilitazione: un binomio vincente
Il Sotto Gamba Game ha consolidato il suo ruolo di ponte tra sport e percorsi riabilitativi grazie alla sinergia tra Comitato Paralimpico Regione Toscana e Inail Direzione Regionale Toscana. Per gli assistiti Inail, la pratica sportiva non rappresenta più un semplice completamento del percorso riabilitativo ma ne diventa elemento centrale e trasformativo.
Questo approccio innovativo dimostra come l’attività fisica adattata possa accelerare processi di recupero e migliorare significativamente la qualità della vita. Ogni disciplina proposta viene calibrata sulle specifiche esigenze, trasformando la riabilitazione in un percorso dinamico e motivante.

Tecnologia e innovazione al servizio dell’autonomia
L’area Expo ha registrato un interesse crescente da parte del pubblico, sempre più curioso di scoprire le ultime innovazioni nel campo della protesica e della mobilità. Aziende leader come Ottobock Italia, Alps, Genny, Tecnocreazioni e Guidosimplex hanno presentato soluzioni tecnologiche che stanno rivoluzionando il concetto stesso di disabilità.
Michelotti Ortopedia, main partner tecnico dell’evento, ha coordinato dimostrazioni pratiche che hanno permesso ai visitatori di testare direttamente dispositivi all’avanguardia. Protesi sempre più leggere e funzionali, sistemi di mobilità intelligenti e ausili tecnologici stanno aprendo scenari impensabili fino a pochi anni fa.
La presenza di queste innovazioni al Sotto Gamba Game sottolinea come l’evento sia diventato un osservatorio privilegiato delle tendenze future nel settore dell’inclusione tecnologica.
Un movimento che cresce grazie alle partnership strategiche
Il successo della manifestazione si fonda su una rete di collaborazioni che abbraccia istituzioni, federazioni sportive e partner privati. Regione Toscana, Comune di San Vincenzo, Sport e Salute hanno garantito il supporto istituzionale necessario, mentre aziende come Solvay, Officina2000 e Crédit Agricole hanno creduto nel valore sociale del progetto.
Questa sinergia tra pubblico e privato rappresenta un modello replicabile che potrebbe ispirare iniziative simili in altre regioni italiane. Il Sotto Gamba Game dimostra che quando diverse realtà convergono verso obiettivi comuni, i risultati superano ogni aspettativa.

L’edizione 2025 si chiude con numeri che parlano chiaro: oltre trecento partecipanti, decine di discipline proposte, partnership strategiche consolidate e una visibilità mediatica in costante crescita. Ma dietro ogni statistica si nascondono storie personali di superamento, amicizie nate tra le gare e sogni che prendono forma.
Il Sotto Gamba Game ha dimostrato ancora una volta che lo sport inclusivo non è solo una questione di pari opportunità, ma rappresenta un catalizzatore di cambiamento sociale. Ogni atleta che ha partecipato porta con sé un messaggio potente: quando si abbattono le barriere mentali, quelle fisiche diventano semplicemente dettagli tecnici da risolvere.