Documenti e foto sugli Ufo e Uap (fenomeni anomali non identificati) declassificati sono stati pubblicati dal Pentagono in modo che possano essere i cittadini a “decidere cosa credere”. Lo riportano i media americani, secondo cui l’iniziativa coinvolge anche la Casa Bianca, la Nasa, l’Fbi, il Dipartimento dell’Energia e le agenzie di intelligence americane.
“Come promesso, il Dipartimento della Guerra ha reso pubblica la prima tranche dei documenti relativi agli Ufo/Uap, affinché possano essere esaminati e studiati. Nell’ottica della massima trasparenza, ho avuto l’onore di incaricare la mia Amministrazione di identificare e rendere disponibili i documenti governativi relativi alla vita aliena ed extraterrestre, ai fenomeni aerei non identificati e agli oggetti volanti non identificati. Mentre le precedenti Amministrazioni non sono riuscite a essere trasparenti su questo argomento, con questi nuovi documenti e video, il popolo può decidere da sé: ‘CHE DIAVOLO STA SUCCEDENDO?’. Buon divertimento! Presidente Donald J. Trump.”
Tra i documenti diffusi figurano fotografie e trascrizioni delle missioni Apollo 12 e Apollo 17, nelle quali gli astronauti descrivono “frammenti luminosi frastagliati e angolari” osservati nello spazio. Altre immagini provenienti dall’Fbi, mostrerebbero oggetti non identificati accanto ad aerei militari statunitensi durante il Capodanno del 1999. Il presidente Trump ha definito l’operazione parte del programma “Pursue” per la desecretazione dei dossier Uap.
Il Pentagono porta avanti da anni attività di declassificazione sugli Ufo e, nel suo rapporto del 2024, aveva concluso di non aver trovato prove confermate di tecnologia aliena o vita extraterrestre. Diversi funzionari dell’amministrazione, tra cui il direttore dell’intelligence nazionale Tulsi Gabbard e il capo dell’Fbi Kash Patel, hanno definito l’ultima pubblicazione “un passo senza precedenti” verso la trasparenza governativa.