È stato ufficialmente siglato l’accordo che istituisce il Tavolo interistituzionale per la gestione dei flussi turistici. La firma è avvenuta oggi a Milano durante il Terzo Forum Internazionale sul Turismo, alla presenza del Ministro del Turismo Daniela Santanchè e del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. L’accordo dà attuazione concreta ai principi della Carta di Amalfi.
Il protocollo coinvolge 21 comuni italiani ad alta vocazione turistica. Un passaggio decisivo verso una nuova governance.
Quando: 24 gennaio 2026 | Dove: Palazzo del Ghiaccio, Milano
Evento: Terzo Forum Internazionale sul Turismo
Tema: “Undertourism, la sfida dell’Italia da scoprire”
Info: Ministero del Turismo
I 21 comuni aderenti alla Carta
L’accordo rappresenta un coordinamento multilivello tra Stato, Regioni ed Enti locali per rafforzare la gestione sostenibile dei flussi turistici. I comuni coinvolti sono: Amalfi, Arzachena, Atrani, Ayas, Capri, Castellabate, Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, Ischia, Pinzolo/Madonna di Campiglio, Polignano a Mare, Pollica, Positano, Praiano, Ravello, Riomaggiore, Riva del Garda, Roccaraso, San Gimignano, Taormina e Volterra.
“I temi portati al centro del dibattito dal nostro Summit sono oggi una priorità nazionale”, dichiarano all’unisono tutti i Sindaci. Il valore del turismo e il benessere delle comunità locali devono essere governati con strumenti attuali.
Gli obiettivi del Tavolo interistituzionale
Il Tavolo, istituito presso il Ministero del Turismo, avrà compiti specifici per migliorare la sostenibilità del settore. L’obiettivo è tutelare l’attrattività dei territori più esposti e migliorare la qualità della vita delle comunità residenti.
Il Ministro Piantedosi ha sottolineato l’importanza della sicurezza: “La Carta di Amalfi è molto importante, perché creeremo possibilità che se ne possa parlare nei comitati per l’ordine pubblico”. Ogni territorio ha specificità diverse che richiedono analisi dettagliate.
• Il Tavolo incrementerà la sostenibilità economica, sociale e ambientale del turismo
• Sperimenterà modelli innovativi di gestione attraverso nuove tecnologie
• Rafforzerà sicurezza, mobilità e gestione degli spazi pubblici
• Favorirà il coinvolgimento attivo delle comunità locali nelle politiche turistiche
Il protocollo fa seguito al tavolo di lavoro svoltosi a Roma nel luglio 2025 e rappresenta un avanzamento del percorso avviato con la sottoscrizione della Carta di Amalfi nell’aprile 2025. Il Tavolo resterà aperto a nuove adesioni per gli enti locali che sottoscrivono la Carta.