HomeCulturaLibri“La congiunzione imperfetta della solitudine”, il romanzo sull’assenza di Nicola Cincotta.

“La congiunzione imperfetta della solitudine”, il romanzo sull’assenza di Nicola Cincotta.

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«Nessuna persona che aveva conosciuto negli anni era stata in grado di accettare la sua solitudine, era sempre arrivato al punto di dover decidere tra sé stesso e il mondo là fuori. Sì, era egoista in questo. Il tempo per sé stesso era più importante del tempo trascorso in coppia»: “La congiunzione imperfetta della solitudine” di Nicola Cincotta è un intenso romanzo incentrato su un uomo che ha scelto di distaccarsi completamente dai luoghi d’origine, dai ruoli sociali e, soprattutto, dalle relazioni affettive.

Il protagonista non ha nome e, in fondo, neanche un destino: la fuga sulle Alpi, risalente a vent’anni prima, e che lo ha allontanato dalla Sicilia, da sua moglie e da sua figlia, lungi dall’essere un tentativo di ricominciare da zero rappresenta più una lunga parentesi di sospensione, in cui vivere un’esistenza priva di qualunque certezza. La montagna – severa, silenziosa e indifferente – sembra essere penetrata nel suo animo, dandogli per qualche tempo l’illusione di aver preso la decisione giusta.

Nel corso della vicenda, tuttavia, comprendiamo quanto quell’anima sia invece ferita e sofferente: la narrazione avanza per accumulo di ricordi dolorosi e di ritorni ossessivi del pensiero che riflettono lo stato mentale del protagonista, intrappolato in una temporalità circolare in cui il passato continua a esercitare una pressione angosciante sul presente.

Uno dei temi centrali dell’opera è l’incapacità di conciliare la libertà individuale con la responsabilità affettiva: la scelta di allontanarsi viene presentata come un atto ambiguo, in cui convivono desiderio di sopravvivenza ed egoismo. Il protagonista è consapevole delle proprie colpe ma non sa da che parte cominciare per cambiare atteggiamento, e per tentare di rimettere insieme i pezzi della sua esistenza.

La rappresentazione delle relazioni affettive è improntata su una costante asimmetria: i pochi legami che intrattiene falliscono sempre per la sua incapacità di permanere; l’amore, in particolare, appare come una forza destabilizzante, che il protagonista percepisce come una minaccia alla propria fragile tenuta interiore. In realtà è solo paura di essere ferito e abbandonato: ogni possibile avvicinamento, infatti, per lui contiene già in sé il germe della perdita.

Il protagonista sceglie quindi la scrittura come spazio di sopravvivenza: scrivendo, riesce a esistere senza mediazioni e inganni, e a dire ciò che nella vita reale resta impronunciabile. Tuttavia, anche la scrittura non è risolutiva: è un gesto necessario ma insufficiente, che testimonia il suo bisogno inconscio di contatto umano. “La congiunzione imperfetta della solitudine” è un romanzo sull’assenza di certezze, di appartenenza, di riconciliazione; è un’opera che interroga il lettore sulla difficoltà di stringere legami senza smarrire sé stessi, offrendo una riflessione lucida e inquieta sulla fragilità dell’identità contemporanea.

Casa Editrice: bookabook
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 240
Prezzo: 18,00 €
Codice ISBN: 979-1255993995

Contatti

https://www.instagram.com/nicola.cincotta/

https://bookabook.it/libro/la-congiunzione-imperfetta-della-solitudine/

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