HomeGiochiL'importanza della musica nei videogame: le tracce più famose

L’importanza della musica nei videogame: le tracce più famose

- Advertisement -

Da cerchi e linee a esperienze avvolgenti e coinvolgenti. I videogiochi ne hanno fatta di strada dalla loro invenzione ad oggi fino ad assumere un ruolo centrale nel panorama dell’intrattenimento globale, evolvendosi da semplice passatempo a vere e proprie produzioni complesse e sfaccettate. Questo percorso di maturazione ha coinvolto non soltanto il gameplay e la grafica, ma anche il comparto audio: le colonne sonore, gli effetti sonori, i temi ricorrenti nella narrazione sono divenuti strumenti fondamentali per calare l’utente in un’esperienza immersiva e memorabile. È infatti importantissima oggi la figura del sound designer, sia in produzioni di altissimo livello che in quelle di nicchia. Chi infatti pensa che le musiche vengano curate nel dettaglio solo nei videogame destinati agli ampi mercati si sbaglia. Anche i giochi all’apparenza meno appetibili rivelano spesso e volentieri di possedere animazioni ed effetti sonori azzeccati, magari perché in assenza di un gameplay sofisticato gli sviluppatori puntano proprio su questi aspetti, come accade ancora oggi in qualche browser game o in alcune slot sul web, ad esempio. La musica non è mero accompagnamento, bensì elemento strutturale che definisce ritmo, atmosfera ed intensità emotiva. E in alcuni casi le tracce tratte da videogiochi sono divenute famose in tutto il mondo. Quali sono? Vediamo qualche esempio.

Super Mario Bros.

La traccia composta da Koji Kondō per il celebre platform di Nintendo nel lontano 1985 è uno degli esempi più limpidi di melodia videoludica divenuta pop-culture. Il tema “Ground Theme” non solo risulta immediatamente riconoscibile, ma ha ricevuto riconoscimenti ufficiali come la sua inclusione nel Registro Nazionale delle Registrazioni degli Stati Uniti, in quanto “la più riconoscibile tema di videogioco della storia”. Musicalmente, la composizione è costruita su ritmo sincopato, accelerazione in base al timer di gioco e una struttura pensata per essere ripetuta all’infinito senza risultare noiosa: secondo lo stesso Kondo, la melodia doveva “funzionare” nell’azione, adattandosi ai salti, alle corse del personaggio e agli effetti sonori. Questo brano ha avuto un impatto trasversale: anche chi non ha mai giocato a Super Mario Bros. riconosce immediatamente la melodia, grazie anche all’uscita nel 2023 di un film ispirato al videogioco che ha permesso di accrescere ulteriormente la fama della saga.

Halo: Combat Evolved

Nel 2001 esce questo FPS ed ha un enorme successo per la grafica, la trama e l’ambientazione aliena. Il tema principale composto da Martin O’Donnell e Michael Salvatori per il titolo sviluppato da Bungie ha elevato il concetto di colonna sonora videoludica verso un registro epico-sinfonico, fondendo canto gregoriano, percussioni militari e archi orchestrali. La traccia, che è un mix tra canto corale e battiti ritmici, definisce fin dal suo primo istante un tono solenne e “antico”, perfettamente in linea con l’ambientazione fantascientifica e la portata cinematografica del gioco.

Tetris

La melodia popolare russa nota come “Korobeiniki” è divenuta indissolubilmente legata al brand Tetris, grazie all’utilizzo nella versione per Game Boy. La traccia è una canzone popolare russa, utilizzata poi per il videogioco, la sua associazione con lo stesso ha creato un effetto di riconoscibilità universale. Una melodia semplice ma che ha saputo coinvolgere tutte le generazioni, perfettamente integrata nel gameplay che ne ha amplificato l’impatto tanto da diventare icona pop al di là del videogioco. Il gioco, nato nel 1984, è infatti uno dei prodotti da gamer più longevi e di successo del mondo, tanto che Netflix potrebbe inserirlo nel suo pacchetto interattivo disponibile per gli utenti. Un ulteriore attestato di stima per il videogioco che continua ad essere conosciuto anche dalle nuove generazioni.

Undertale

Composta da Toby Fox, questa traccia è emersa come fenomeno di culto: originata in un videogioco indipendente, ha superato i confini del titolo fino a diventare un meme, un remix virale, una traccia riconosciuta anche da chi non ha mai giocato al gioco. Il brano ha una forte identità musicale con un ritmo incalzante, melodie aggressive e un contrasto tra semplicità e energia, ma a renderla così popolare è stata la diffusione all’interno delle community di gioco e non solo grazie a remix, meme e la viralità sui social. E questo è il segno dei tempi, che permette a un piccolo titolo con una musica azzeccata di diventare ultrafamoso.

The Legend of Zelda: Ocarina of Time

Capolavoro di Koji Kondō, questa traccia si distingue per l’uso di ritmi ispanico-mediterranei, una chitarra classica subito riconoscibile e atmosfera astratta, rendendola memorizzabile e ampiamente citata anche al di là della comunità di videogiocatori. In qualche modo è stata un’innovazione sonora e culturale perché ha saputo mescolare generi e memorie musicali diverse, portando un forte impatto emotivo ai giocatori e una riconoscibilità immediata. Questa melodia sottolinea come la musica videoludica abbia raggiunto livelli di produzione equiparabili ai livelli cinematografici o musicali mainstream aprendo la strada all’innovazione e allo studio di colonne sonore di più alto livello anche nel settore videoludico.

- Advertisement -
ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -

Most Popular

- Advertisement -