
Tashirojima , l’isola dei gatti
C’è un’isola adagiata sull’Oceano Pacifico dove la vita scorre serenamente e il tempo sembra essersi fermato. Si chiama Tashirojima, in Giappone nel distretto di Ishinomaki, Miyagi ed è abitata da appena un centinaio di persone. Nessuno di loro sembra preoccuparsene e non si soffre di solitudine perchè a dominare la scena ci sono compagni di viaggio particolare. A Tashirojima, infatti, i protagonisti sono i gatti: una colonia che continua a crescere senza sosta e che viene tutelata in ogni modo.
Cinquant’anni fa i gatti aiutano la popolazione con i bachi da seta: la funzione si è rapidamente dissolta ma paradossalmente la popolazione felina ha fatto registrare un aumento inversamente proporzionale a quello della popolazione umana. I gatti vengono accolti con tutti gli onori, sono considerati portafortuna e vengono difesi. Per chi volesse fare un giro a Tashirojima ci sarà la possibilità di ammirarne le coste ancora sospese nel passato, di mangiare ostriche e di accarezzare mici che sbucano ovunque. Non può essere considerato un paradiso animalista tout court perchè gli “storici”rivali domestici non hanno la stessa considerazione. Infatti, i cani non sono ammessi proprio per non disturbare i gatti che possono così godersi tutte le attenzioni senza motivo di essere gelosi.
L’età media non è esattamente verde con la prevalenza di over 65 che fanno sì che Tashirojima venga considerato un terminal village, un centro destinato a veder scomparire la presenza umana a meno di un’improbabile inversione di rotta. Principalmente si tratta di pescatori o di famiglie che vivono ospitando per brevi periodi i pochi turisti che sopraggiungono per visitare questo piccolo coriandolo nell’Oceano Pacifico.
Per gli amanti dei felini, un motivo in più per affrettarsi nel visitare l’isola…