Napoli ospita dal 7 febbraio al 4 marzo la prima edizione di ARTINMOVE WEEKS – REVERSE ANGLE, nuovo festival dedicato alle moving images e ai time-based media. L’iniziativa, promossa dall’Osservatorio Artinmove dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, ha avuto inizio sabato 7 febbraio con la masterclass inaugurale di Anri Sala.
Il festival nasce come spazio di restituzione pubblica dei workshop organizzati dall’Osservatorio Artinmove, diretto da Gianluca Riccio e Gina Annunziata. La manifestazione mette in dialogo produzione artistica e formazione avanzata, intrecciando cinema, arti visive, performance e installazioni multimediali.
Un programma ricco di ospiti internazionali
Oltre alla masterclass di Anri Sala, il festival prosegue con un ricco calendario di proiezioni, talk e workshop che vedono protagonisti Adrian Paci, Rä di Martino, Carola Spadoni, Irene Fenara, Emilio Vavarella ed Eva Giolo.
Il public program include anche la partecipazione di studiosi e curatori di rilievo: Lorenzo Benedetti, Elisabetta Modena, Stefania Zuliani, Anna Masecchia, Vincenzo Estremo, Rossella Catanese e Jennifer Malvezzi, per approfondimenti teorico-critici sulle pratiche audiovisive e curatoriali contemporanee.
Omaggio a Chantal Akerman
ARTINMOVE presenta un ciclo di proiezioni dedicato a Chantal Akerman in collaborazione con Fondation Chantal Akerman e Cinematek. Il progetto, dal titolo Geografie delle intimità. Il cinema di Chantal Akerman, sarà introdotto da Gina Annunziata e Anna Masecchia.
Tra gli eventi speciali, la presentazione del volume Italian Experimental Cinema and Moving-image Art: New Paths, New Perspectives (Palgrave MacMillan), curato da Rossella Catanese e Jennifer Malvezzi. In programma anche la performance live Beats & Pieces di Rossella Catanese e Piero Fragola in collaborazione con Eye Filmmuseum Netherlands, che combina materiali d’archivio e sonorità elettroniche.
Tre sedi d’eccellenza nel cuore di Napoli
Il festival si svolge presso tre location prestigiose: CASA – Centro delle Arti della Scena e dell’Audiovisivo a Palazzo Degas, Casa Cinema e Museo MADRE. La scelta conferma Napoli come laboratorio aperto di sperimentazione sui linguaggi visivi contemporanei.
Il programma esplora il ruolo delle immagini in movimento come strumenti di ricerca, memoria e riflessione critica attraverso le opere di artisti italiani e internazionali, studenti e dottorandi.
Un progetto europeo per l’arte contemporanea
ARTINMOVE WEEKS si realizza nell’ambito di P+ARTS (Partnership for Artistic Research in Technology and Sustainability), finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dal programma NextGenerationEU.
Il progetto vede NABA, Nuova Accademia di Belle Arti come capofila, insieme a istituzioni di rilevanza nazionale tra cui Fondazione Accademia Teatro alla Scala, Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, Accademia di Belle Arti di Bari, Conservatorio di Musica E.R. Duni di Matera, IAAD Istituto di Arte Applicata e Design, SAE Institute Milano, Politecnico di Bari e Libera Università di Bolzano.
La giornata inaugurale di domani inizia alle ore 11.00 con la masterclass di Anri Sala presso CASA – Palazzo Degas. Alle ore 17.00 l’inaugurazione ufficiale con i saluti istituzionali e l’introduzione ai temi della rassegna, seguiti dagli screening nelle diverse sale con opere di Irene Fenara, Anri Sala ed Emilio Vavarella.
Il festival ha il patrocinio del Comune di Napoli e si avvale della collaborazione con partner internazionali di prestigio come Eye Filmmuseum Netherlands e Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee.