HomeCulturaArteAutorotella: gli autoritratti di Mimmo Rotella in mostra a Catanzaro

Autorotella: gli autoritratti di Mimmo Rotella in mostra a Catanzaro

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A vent’anni dalla scomparsa di Mimmo Rotella, la Casa della Memoria di Catanzaro ospita Autorotella, una mostra dedicata agli autoritratti del maestro del décollage. L’esposizione, curata da Alberto Fiz, sarà inaugurata l’8 gennaio 2026 alle ore 17.30, proprio nell’anniversario della morte dell’artista calabrese.

La rassegna, promossa dalla Fondazione Mimmo Rotella, presenta opere che spaziano dal 1969 al 1999, offrendo una sintesi unica delle tecniche e degli stili dell’artista. Il percorso espositivo si sviluppa nella casa-museo dove Rotella crebbe accanto alla madre modista, creando un legame emotivo profondo tra l’artista e il suo territorio d’origine.

Rotella: un percorso attraverso l’autorappresentazione artistica

Mimmo Rotella Autoritratto, s.d. bronzo occhiali cuffia in cuoio 40x20x20 cm Courtesy Fondazione Mimmo Rotella
Mimmo Rotella
Autoritratto sd
bronzo occhiali cuffia in cuoio
40x20x20 cm
Courtesy Fondazione Mimmo Rotella

Il titolo Autorotella richiama direttamente l’autobiografia dell’artista, che racconta in forma diaristica gli eventi cruciali tra il 1966 e il 1970. La mostra stabilisce una stretta relazione tra parola e immagine, presentandosi come una dichiarazione di poetica che indaga il maestro attraverso la disseminazione della propria immagine.

Le opere selezionate includono Autoportrait, tela emulsionata del 1969, e Autoritratto napoleonico, lamiera con interventi di décollage e sovrapittura del 1992-1999. Particolare interesse suscita una lamiera dove compare l’artista con la figlia Asya sulle spalle, testimonianza della dimensione privata dell’arte rotelliana.

La pratica dell’autoritratto nell’arte contemporanea

Come Picasso, Warhol, Giacometti e Bacon, anche Rotella ha fatto dell’autorappresentazione una componente determinante della propria ricerca artistica. Tuttavia, la sua pratica dell’autoritratto si distingue per l’assenza di narcisismo autoreferenziale.

L’artista calabrese pone se stesso come parte di un sistema semantico articolato, dove il proprio volto può essere strappato, manipolato, ridipinto o reso iconico attraverso la maschera. Rotella sottopone la propria immagine alla medesima forza di abrasione che agisce sulla pubblicità, l’universo cinematografico e il paesaggio urbano.

Un omaggio nel cuore della Calabria

Mimmo Rotella Autoritratto con Asya, 1992- 1999 sovrapittura su lamiera 100,7x75 cm Courtesy Fondazione Mimmo Rotella
Mimmo Rotella
Autoritratto con Asya 1992 1999
sovrapittura su lamiera
1007×75 cm
Courtesy Fondazione Mimmo Rotella

L’inaugurazione dell’8 gennaio vedrà la partecipazione di Nicola Fiorita, Sindaco di Catanzaro, Donatella Monteverdi, Assessore alla Cultura del Comune, Nicola Canal, Presidente della Fondazione Mimmo Rotella, e il curatore Alberto Fiz.

La Casa della Memoria, situata in vico delle Onde 1, rappresenta un luogo di particolare valore simbolico per comprendere le radici dell’arte rotelliana. L’esposizione comprende anche una scultura in bronzo con i tratti del motociclista e disegni autoironici e caricaturali che testimoniano la versatilità espressiva dell’artista.

La mostra, visitabile fino al 29 marzo 2026 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, conferma l’attualità di un artista che, a vent’anni dalla scomparsa, mantiene intatta la propria forza trasgressiva e dirompente nel panorama dell’arte contemporanea italiana.

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