Il Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci riapre sabato 7 febbraio 2026 dopo la pausa invernale. Il complesso di Fontanellato presenta una stagione ricca di eventi tra mostre d’arte, concerti e iniziative culturali nel labirinto di bambù più grande al mondo.
Nato nel 1937 a Parma, Franco Maria Ricci realizzò il sogno promesso nel 1977 allo scrittore argentino Jorge Luis Borges. Il dedalo inaugurato nel 2015 si estende su oltre otto ettari con più di 300.000 piante di bambù.
Quando: riapre 7 febbraio 2026 | Dove: Labirinto della Masone, Fontanellato (PR)
Orari: consulta sito ufficiale | Ingresso: biglietti online
Info: www.francomariaricci.com
Le mostre in programma 2026
Fino all’8 marzo prosegue Knock Knock Knock. Guardiani di ferro dalla collezione Cesati. L’esposizione presenta 65 picchiotti da porta in dialogo con le fotografie di Massimo Listri e gli ingrandimenti di Roberto Bigano.
Dal 28 marzo al 28 giugno arriva Erté. Lo stile è tutto, curata da Valerio Terraroli. La mostra celebra Romain de Tirtoff, uno dei massimi esponenti dell’Art Déco, con focus sulle opere degli anni Dieci, Venti e Trenta.
Lost Music Festival e eventi speciali
Il Lost Music Festival torna dal 3 al 5 luglio 2026 per la sesta edizione. Il festival di musica elettronica trasforma il labirinto in un’esperienza immersiva tra performance, installazioni e natura.
Dal 20 febbraio al 20 marzo si tengono gli appuntamenti Ora d’Arte. I quattro salotti serali dedicati agli anni Venti vedranno protagonisti Sofia Gnoli per la moda, Luca Scarlini per teatro e danza, Valerio Terraroli per l’arte e Francesco Martinelli per la musica.
Nell’autunno 2026 arriva la mostra di Milo Manara dedicata al tema del labirinto e alla figura di Borges. Durante la stagione autunnale tutte le attività ruoteranno attorno a illustrazione e fumetto.
• Il labirinto si estende su oltre 8 ettari con 300.000 piante di bambù
• La collezione permanente conta circa 500 opere dal XVI al XX secolo
• Disponibili caffetteria, ristorante e due suite per pernottamenti
• Il negozio Ephemera offre prodotti selezionati e artigianali
Il complesso ospita anche la collezione d’arte permanente di Franco Maria Ricci con circa 500 opere che attraversano cinque secoli. Tra gli artisti esposti figurano Wildt, Ligabue e Hayez, selezionati secondo il gusto personale del collezionista.
Per chi desidera un’esperienza completa, il Labirinto offre due suite affacciate sulla corte centrale, ristorante curato dallo chef Andrea Nizzi e il negozio Ephemera con prodotti di design.