Aldo Damioli dice addio ai paesaggi urbani che lo hanno reso celebre. Dal 22 gennaio la Galleria Vik Milano presenta Le grand Jeu. La magia del quotidiano, mostra personale che segna una svolta nella produzione dell’artista, concentrandosi sulla figura umana attraverso scene enigmatiche e sospese.
L’esposizione, visitabile fino al 15 febbraio negli spazi di Via Silvio Pellico 8, presenta un nucleo di opere che abbandona definitivamente il vedutismo urbano. Al centro ora ci sono acrobati, maghe, giocolieri, cartomanti e illusionisti colti in gesti apparentemente inutili ma carichi di forte densità simbolica.
Il gioco come strumento conoscitivo nella mostra arte
Il titolo Le grand Jeu non rimanda al gioco come evasione, ma come dispositivo cognitivo capace di scardinare le forme stabilite del pensiero. “La pittura di Damioli si configura come un dispositivo poetico che mette in discussione il nostro modo di guardare il reale”, spiega il curatore Alessandro Riva.
Le figure dipinte dall’artista evocano una dimensione ludica, rituale e sensoriale. Sono personaggi in attesa, protagonisti di azioni che rimandano a un tempo altro, sottratto all’efficienza e all’accelerazione contemporanea. Ogni gesto diventa portatore di significati che trascendono la logica produttiva quotidiana.
Dalla tradizione vedutista alla magia del quotidiano
Damioli ha costruito la sua reputazione sul dialogo con la tradizione del vedutismo settecentesco, sviluppando un consapevole rovesciamento percettivo del paesaggio urbano. Questa mostra arte rappresenta però un deciso scarto rispetto alla sua produzione più nota.
L’artista mantiene la sua capacità di restituire una “magia sottile e necessaria” al reale, ma sposta l’attenzione dalle architetture alle persone. I suoi personaggi abitano scene lontane da ogni funzionalità, immerse in un’atmosfera che sfugge alle categorie del presente.
Un diverso rapporto con il presente
In un contesto storico segnato da conflitti globali e accelerazione costante, la mostra propone un approccio alternativo alla realtà. L’esposizione invita a riscoprire l’esperienza, l’attesa e l’enigma come dimensioni fondamentali dell’esistenza umana.
Le opere esposte alla Galleria Vik Milano funzionano come incrinature nelle forme stabilite della percezione, offrendo al visitatore strumenti per un diverso sguardo sul mondo. La cartella stampa completa è disponibile online per approfondimenti.
Le grand Jeu. La magia del quotidiano è visitabile tutti i giorni dalle 10.00 alle 21.00 fino al 15 febbraio 2026. L’ingresso è libero e non richiede prenotazione.